+39 041-5277253
 

9 Giugno – Grado & l’Isola di Barbana

  • Destinazione: Grado, Isola di Barbana
  • Durata: 1 giorno
  • Runs On: Sunday
  • Prezzo: € 70

Comprende

  • Viaggio in bus GT
  • Trasferimento in motoscafo all’Isola di Barbana
  • Guida privata
  • Pranzo con bevande incluse
  • Offerta e visita al Santuario accompagnata da un Padre del convento
  • Assistenza tecnica Ape Tours

Non Comprende

  • Mance ed extra in genere
Invia richiesta

DOMENICA 9 GIUGNO 2019

Ritrovo dei partecipanti a Chioggia e partenza verso il Friuli.

Arrivo in mattinata a Grado,  elegante cittadina di mare con un centro storico dal fascino veneziano che si rivela tra campielli e vicoli su cui si affacciano le pittoresche case dei pescatori. Incontro con la guida ed inizio della passeggiata nella città vecchia, in Campo dei Patriarchi, dominano la scena la Basilica di Santa Eufemia e l’adiacente Basilica di Santa Maria delle Grazie, la più antica di Grado.
Appartenente un tempo ai domini dell’Impero austro-ungarico,  Grado fu molto amata dall’aristocrazia asburgica che, fin dall’Ottocento, raggiungeva l’Isola per i bagni e le pregiate Terme marine.

12:30 Sosta per il pranzo in ristorante della località.

Menù tipo gradese:
-Pasta all’Approdo (sugo fatto alla Busara: pomodoro, calamari, canestrelli, cozze e vongole, scampo)
-Boreto alla Gradese con branzino accompagnato da polenta
-Panna cotta
– ¼ lt vino bianco della casa (Pittaro Friulano DOC – San Martino)
-Acqua minerale, caffè espresso.

Pomeriggio dedicato al trasferimento in barca, navigando lungo la Laguna di Grado fino a raggiungere l’Isola di Barbana, nell’estremità più orientale della Laguna: l’isola è nota per essere la sede di un antico Santuario Mariano.  Secondo la tradizione, la nascita del Santuario della Madonna di Barbana risale all’anno 582, quando una violenta mareggiata minacciò la città di Grado: l’eccezionale evento meteorologico, che allora destò grande stupore e preoccupazione, si inserisce probabilmente nella genesi dell’attuale Laguna. Al termine della tempesta un’immagine della Madonna, trasportata dalle acque, venne ritrovata ai piedi di un olmo, nei pressi delle capanne di due eremiti originari del trevisano, Barbano e Tarilesso. Il luogo era allora relativamente lontano dalla linea di costa e il patriarca di Grado Elia (571–588), come ringraziamento alla Madonna per aver salvato la città dalla mareggiata, fece erigere una prima chiesa. Al termine rientro a Grado e partenza per il rientro nella città convenuta.

TERMINE ISCRIZIONE 15 MAGGIO 2019

Condividi con...

Commenti

Show Buttons
Hide Buttons